"Il crudo è un atto di fiducia: nel pescatore, nell'acqua, nel tempo. E nel silenzio del coltello."
Il rituale del crudo
Il Plateau Royale è un'esperienza prima di essere un piatto. Arriva al tavolo su un letto di ghiaccio tritato, circondato da agrumi e alghe, come un piccolo scoglio da esplorare. È il momento in cui la cucina si ferma, e il mare parla da solo.
La selezione
Al centro le ostriche Krystale dalla Normandia, dal gusto iodato e lungamente salino, accanto alle Venere di Caorle, più dolci e nostre. Gamberi rossi di Mazara del Vallo, scampi pourcoupine, gambero viola, ricci di mare che arrivano ancora vivi dalla loro tana. Non aggiungiamo quasi nulla: poche gocce di limone, un filo d'olio, e nient'altro. Il resto lo fa la materia prima.
La temperatura del mare
La cura del crudo passa dal freddo: ogni ingrediente lavora entro una finestra precisa di temperatura, perché sia al palato come se fosse appena uscito dall'acqua. È una coreografia silenziosa, fatta di ghiaccio, cristalli, tempi misurati al secondo.
Un'esperienza per due
Il Plateau Royale nasce per essere condiviso. Un brindisi, una conversazione lenta, uno sguardo al Lungomare. Prenotate il vostro tavolo con finestra sul mare: vi aspettiamo per iniziare la cena con un gesto di pura eleganza.


